Mi piace avere amici rispettabili; mi piace essere il peggiore della compagnia.
Le più belle frasi sul Piacere
Il piacere può essere interpretato in tanti modi, non sempre riguarda il rapporto fisico o il cibo. Ma cos'è il piacere? Per gli antichi greci, era il perseguimento di un'attività nobile o di un'attività che permetteva l'auto-realizzazione. Per lo psicologo Sigmund Freud, era il rilascio della tensione e dello stress. E per il filosofo Aristotele, era la ricerca dell'eccellenza in un'attività. Non possiamo parlare davvero di piacere se non sappiamo cos'è. Ecco le frasi più belle che le menti più geniali hanno detto o scritto sul piacere.
Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci.
La maggior parte della gente gode dell'inferiorità dei suoi migliori amici.
I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
L'attesa del piacere è essa stessa piacere.
Il tempo che ti piace buttare, non è buttato.
La giovinezza finisce quando il tuo calciatore preferito ha meno anni di te.
Il lavoro duro paga nel lungo periodo. La pigrizia paga subito.
Nessuna cosa di lunga durata è molto piacevole, nemmeno la vita; tuttavia l'amiamo.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
Si sa che il lavoro ha sempre addolcito la vita: il fatto è che non a tutti piacciono i dolciumi.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Saper vivere con piacere il passato è vivere due volte.
La vita è piacevole. La morte è pacifica. E' la transizione che crea dei problemi.
E' ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
Se non avessimo difetti, non proveremmo tanto piacere a notare quelli degli altri.
La mancanza di qualcosa che si desidera è una parte indispensabile della felicità.
Il piacere è un peccato, ma qualche volta il peccato è un piacere.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Non si desidera ciò che è facile ottenere.
La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.